Aprile: il mese dedicato alla Salute & Benessere

Il risveglio di Primavera

 

Dopo il letargo invernale è ora di ripartire con rinnovato vigore, sfruttando le ore in più di luce a disposizione e le temperature miti. Con una alimentazione depurativa, l’integrazione vitaminica e la rigenerante attività fisica.

Gastrite, reflusso, ernia iatale, problemi digestivi sono spesso facce della stessa medaglia e di questo periodo, causate da uno stile di vita sregolato e più spesso frenetico, caratterizzato da forte stress.

Sono diversi i disturbi che coinvolgono l’apparato digerente e in particolare lo stomaco: dal semplice ” gonfiore” al reflusso gastroesofageo, alla gastrite fino ad arrivare all’ulcera gastrica o duodenale.

In molti casi è utile ricercare il problema recondito, magari eliminando il fumo e l’abuso di alcol, considerando una giusta ma non stressante attività fisica.


“Molto efficaci anche piante lenitive come camomilla, calendula, zenzero e melissa”


Dopo i mesi dell’inverno abbiamo accumulato molte tossine che hanno messo in circolo i radicali liberi, che aggrediscono le cellule e ne aumentano l’invecchiamento.

Per questo potreste aver bisogno di una “dieta primaverile“, disintossicante, che aiuti l’organismo a recuperare l’equilibrio.

Dalle recentissime statistiche, gli alimenti che possono aiutare a gestire diverse problematiche come in questo caso la gastrite, a ridurre i sintomi includono:

  • alimenti ad alto contenuto di fibre come mele, farina d’avena, broccoli, carote e fagioli
  • alimenti a basso contenuto di grassi come il pesce, il pollo e il petto di tacchino
  • alimenti a bassa acidità, o più alcalini, come le verdure
  • bevande non gassate
  • bevande senza caffeina
  • probiotici quali, yogurt, kombucha ecc..

Altri rimedi li troviamo in quelle piante con proprietà lenitive come la calendula, camomilla, melissa in forma di infusi o zenzero che aiuta la digestione (sconsigliato se ci sono problemi di coliti).

Il primo studio del 2001 evidenziò che bere del tè verde potesse essere protettivo contro la gastrite cronica.

I polifenoli del tè verde possono influenzare la carcinogenesi a causa delle loro attività antiossidanti, sono in grado di inibire la modulazione degli enzimi metabolizzanti cancerogeni e di inibire le attività legate alla proliferazione.


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Articolo preso da Optima Salute ( di Melissa Finali Biologa, Nutrizionista)

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